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RISTRUTTURAZIONE DEFINITIVA EX SEMINARIO MINORE II LOTTO (LICEO SCIENTIFICO DA VINCI)

Il presente lavoro è stato svolto in collaborazione con lo Studio Decaminada di Trento.

Il Liceo «Leonardo da Vinci» di Trento nasce con l’anno scolastico 1975-76, quando il forte aumento di iscritti all’unico liceo scientifico della città spinse la Provincia Autonoma di Trento ad affiancare un nuovo istituto a quello già esistente(il «Galileo Galilei»).

La sede della nuova scuola fu quella già in parte occupata dalla sezione staccata del «Galilei», ovvero l’immobile che attualmente occupa una vasta area tra via Giusti, via Madruzzo e via Endrici.

L’edificio, la cui costruzione iniziò nel 1863, fu dapprima «Collegio Convitto Vescovile» e poi, per lungo tempo, «Seminario Minore» della Diocesi di Trento.

L’edificio si presenta con tre piani completi fuori terra, un piano sottotetto praticabile e una copertura con capriate in legno non spingenti; l’altezza massima è di circa 25 metri rispetto al piano stradale. Il solaio tipo presente ai vari impalcati è realizzato con travi principali in legno massiccio, soffitto in malta paglia presente all’intradosso, e doppio tavolato all’estradosso. Gran parte dei maschi murari perimetrali trovano continuità dalla fondazione alla copertura, e si presentano tutti di notevole spessore, minimo 70cm. I muri di spina si presentano di notevole sviluppo longitudinale ma la presenza di aperture disposte in modo casuale ne impedisce spesso la continuità in elevazione. Parte dell’edificio è già stato oggetto negli anni scorsi (2005) di un risanamento e di un adeguamento sismico, e il seguente studio si riferisce all’adeguamento ai sensi della vigente normativa delle parti evidenziate in figura. Le zone adeguate simicamente nel 2005 sono state separate mediante appositi giunti dalle rimanenti strutture.

La valutazione della sicurezza è stata eseguita con riferimento allo stato di fatto, considerando però gli impalcati come infinitamente rigidi nel proprio piano, situazione che sarà raggiunta in seguito al consolidamento previsto tra gli interventi di risanamento; la valutazione della sicurezza sarà effettuata con riferimento al sisma di progetto definito dalle NTC 2008.

 

ADEGUAMENTO SISMICO SCUOLE MEDIE DI BORGO

Il presente lavoro è stato svolto in collaborazione con lo Studio Decaminada di Trento.

Il progetto in oggetto si riferisce alle analisi sismiche svolte per verificare la capacità della struttura  di assorbire le azioni sismiche previste dalla vigente normativa, ed in particolare dal D.M. 14.01.2008, e di proporre  eventuali interventi di adeguamento statico e sismico.

Le analisi effettuate hanno  dimostrato la non idoneità del fabbricato ad assorbire completamente le azioni sismiche previste dalle norme vigenti, con conseguente necessità si intervento.

Il progetto esecutivo evidenzia che Il consolidamento strutturale risulta necessario soprattutto per i maschi murari che risultano carenti, con particolare riguardo alle verifiche a pressoflessione in condizioni sismiche.

L’ intervento di rinforzo strutturale  prevede i seguenti interventi principali:

il consolidamento con iniezioni consolidanti a base di calce e microcementi per i maschi in muratura che manifestano, in  base al modello di calcolo sviluppato, carenze di resistenza a compressione;

il rinforzo dei maschi murari con elementi (piatti) in acciaio laminato, disposti alle estremità o lungo le pareti,  in modo da ottenere una “parete armata” che  sopperisca, ove necessario,  alle carenze di resistenza a trazione dell’ elemento. Questo tipo di intervento è sembrato il più adatto e il meno invasivo da realizzare in una costruzione esistente, visto anche il  buono stato di conservazione della struttura e dell’ edificio. In alcune situazioni l’intervento è stato ulteriormente potenziato, prevedendo la posa in opera anche di piatti metallici sopra le architravi delle aperture presenti; il consolidamento dei  pilastri della zona ingresso con incamiciatura in malta e telo in fibra di vetro; il rinforzo di alcune fondazioni, accoppiando a quelle esistenti, cordoli in cemento armato, resi solidali alla vecchia struttura con barre post-tese in acciaio speciale.

 

ADEGUAMENTO SISMICO SCUOLE CRISPI

Il presente lavoro è stato svolto in collaborazione con lo Studio Decaminada di Trento.

Le “Crispi” sono edificio scolastico dal 1930, quando il comune di Trento rilevò  la struttura dalla Congregazione di carità.  In precedenza l’edificio era l’Orfanatrofio maschile  “Crosina Sartori”, di proprietà della soprannominata congregazione, inaugurato il 25 luglio 1869. Il fabbricato  ha una pianta scatolare,  con  ingombro esterno di circa 80×69 metri .

La corte interna,  di circa 44×28.5 metri è caratterizzata da un porticato a pieno sesto e da un loggiato archivoltato a balaustre, ottenuto dalla chiusura del preesistente porticato, avvenuta in occasione della trasformazione in scuola elementare. Le strutture verticali dell’edificio originale sono state  realizzate in pietra naturale squadrata,  con tessitura regolare. L’edificio presenta due  piani  fuori terra, un piano sottotetto, in gran parte  non praticabile e copertura con capriate in legno non spingenti; l’altezza massima è di circa 19.5 metri rispetto al piano stradale.  Il solaio del primo piano è realizzato con volte in muratura, quasi sempre a crociera, già assoggettate  ad un  intervento di consolidamento, mentre il solaio del secondo piano è in legno, ed è stato consolidato mediante cappa integrativa in calcestruzzo , resa collaborante con  pioli in acciaio. Gran parte dei maschi murari perimetrali trovano continuità dalla fondazione alla copertura, ed hanno  tutti di notevole spessore (minimo 70cm) ; lungo il lato esterno sud-est e nord est sono presenti , al primo piano, alcune aperture disposte in modo disordinato,  tali da non garantire  la continuità in elevazione di alcuni setti.

Il progetto in oggetto si riferisce alle analisi sismiche svolte per verificare la capacità della struttura  di assorbire le azioni sismiche previste dalla vigente normativa, ed in particolare dal D.M. 14.01.2008, e di proporre  eventuali interventi di adeguamento statico e sismico.

VERIFICHE APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO

Il sottoscritto svolge una regolare attività nella Provincia di Trento in qualità di “Esperto Verificatore di apparecchi di sollevamento cose e persone” , ed è regolarmente abilitato con numero di matricola TN 058 SCSP.

COLLAUDI:

  • Seggiovia Sass del Mul, ricostruzione stazione di valle.
  • Realizzazione e ampliamento di strutture per funzioni di servizio della funivia Marmolada a “Malga Ciapela”,  committente: Marmolada srl
  • Realizzazione di  locali lavaggio presso la funivia Marmolada a Malga Ciapela,  committente Marmolada srl
  • Progetto di risanamento dell’edificio con rifacimento della copertura, p.ed. 282 C.C. Garniga, committente privato.
FACTS
  • Anno: 2007
  • Committente: *************
  • Progetto Generale: Ing. Edoardo Arlanch
  • Progettista Strutturale: Ing. Gianluca Cesari
  • Coordinatore sicurezza CSE e CSP : Ing. Gianluca Cesari
  • Impresa costruzioni principale: Giordani Costruzioni

NUOVE PALAZZINE A ROVERETO

Le due palazzine in analisi saranno realizzate a Rovereto, nella zona nord della città su un terreno pianeggiante, in posizione rientrante rispetto a Via Gazzoletti, confinate a Ovest dall’opificio Merloni e a Est da una cortina edificata negli anni ‘70. Le due palazzine, E ed F, fanno parte di una più ampia lottizzazione che comprende  in totale sei palazzine: le rimanenti fanno riferimento ad altre pratiche presso l’Ufficio Cementi Armati. Gli edifici si compongono di quattro piani fuori terra, compreso il piano terra, più un interrato destinato a garages. Le due palazzine, in pianta quadrate, risultano collegate centralmente da un vano ascensore. In pianta gli edifici hanno forma quadrata, con i lati fuori terra di circa 14,3×14,3 m; il piano interrato deborda planimetricamente su due lati rispetto all’edificio superiore. La sua superficie è approssimativamente rettangolare con i lati di circa 47×39 m. L’accesso all’interrato è realizzato mediante una rampa su riempimento. La copertura sarà realizzata in legno lamellare, in accordo con le tipologie utilizzate per le altre nuove palazzine limitrofe. Strutturalmente gli edifici sono così organizzati:

sotto i pilastri saranno realizzate delle travi di fondazione di spessore 70cm nella zona sotto il sedime delle palazzine e di spessore 50cm nelle altre zone; le fondazioni dei muri perimetrali sono continue con spessore 50cm; le strutture verticali quali setti e pilastri saranno realizzate in opera; il solaio del piano terra sarà realizzato con la tipologia predal e ha spessore 5+20+5= 30cm; i solai dei piani fuori terra ossia del primo, secondo e terzo piano, saranno realizzati con solette piene gettate in opera dallo spessore di 23cm; la copertura sarà realizzata in legno lamellare sia per quanto riguarda gli elementi principali che quelli secondari.

FACTS
  • Anno: 2014
  • Committente: Dorigoni S.P.A.
  • Progetto Generale: Architetto Marcello Armani
  • Progettista Strutturale: Ing. Gianluca Cesari
  • Direzione lavori generali: Ing. Gianluca Cesari
  • Coordinatore sicurezza CSE e CSP : Ing. Gianluca Cesari
  • Impresa costruzioni cementi armati: Pojer & C. snc
  • Impresa carpenteria metallica: Larentis – Lorenz srl

L’intervento

La seguente relazione si riferisce ai lavori di rifacimento della copertura del codominio Mara aTrento.

L’edificio si presenta con pianta regolare, ad elle, dagli ingombri esterni di circa 44×31 metri, ed è costituito da un piano seminterrato adibito a garage, dal piano terra dal primo piano adibito ad abitazione e da un sottotetto accessibile solo per manutenzione.

Il tetto è costituito da un’ossatura portante in legno massiccio su cui si appoggia il manto di copertura in lastre di amianto; in particolare il tetto è formato da sei coperture indipendenti raggiungibili a coppie dalla botola presente  all’ultimo pianerottolo di ogni vano scala (tre in tutto).

I lavori in oggetto interessano solamente la copertura del condominio e sono rivolti alla sostituzione del manto di copertura in Eternit con uno in lamiera grecata che verrà fissata direttamente sulla sottostante orditura in legno.

Verranno sostituite anche le vecchie lattonerie dei canali di gronda e la lamiera aggraffata presente sulla porzione di copertura piana presente all’uscita delle botole di accesso alla copertura.

Eventuali elementi lignei deteriorati verranno sostituiti in opera.

FACTS
  • Anno: 20011
  • Committente: Dorigoni S.P.A.
  • Progetto Generale: Arch. Marcello Armani
  • Progettista Strutturale: Ing. Gianluca Cesari
  • Direzione lavori strutturali : Ing. Gianluca Cesari
  • Direzione lavori generali: Ing. Vincenzo Menapace
  • Coordinatore sicurezza CSE e CSP : Ing. Vincenzo Menapace

L’intervento

I lavori in oggetto consistono nella ristrutturazione della palazzina presente in adiacenza al salone espositivo Audi della sede di Rovereto della concessionaria Dorigoni. La palazzina si presenta in pianta rettangolare dagli ingombri di circa 13.3×8.9m ed è costituita dal piano interrato adibito a cantina e centrale termica, dal piano terra adibito a consegna autovetture e servizi, dal primo piano adibito uffici e archivio e dalla copertura piana. Il progetto prevede la demolizione del solaio del piano terra adibito a consegna autovetture e la sua ricostruzione ad una quota complanare a quello esistente presente nella zona servizi. In nuovo solaio sarà in laterocemento dallo spessore di 24+5=29cm e appoggerà su nuove travi sottosporgenti e su nuovi pilasti in modo da non gravare sulle elevazioni esistenti. La destinazione d’uso rimarrà sempre consegna autovetture. Il pavimento del secondo solaio e il massetto saranno rimossi e tale solaio verrà rinforzato realizzando una cappa integrativa armata dallo spessore di 4cm; anche le travi esistenti in spessore presenti a questo piano saranno potenziate inserendo all’intradosso delle putrelle in acciaio. La scala che dal piano interrato porta al primo piano sarà demolita e la nuova scala verrà ricostruita in posizione decentrata. Nel foro scala presente al primo piano verrà posizionato un nuovo solaio in laterocemento dallo spessore di 20+4=24cm.  Il primo piano non sarà più adibito ad uffici e archivio ma sarà un locale tecnico con sovraccarico accidentale paragonabile a quello preesistente. Saranno potenziati e risanati i pilastri tra il primo e il secondo solaio, attualmente in  cattivo stato di conservazione a causa di degrado dovuto a fenomeni di carbonatazione e causa della presenza di  carotaggi realizzati per il passaggio di impianti: verranno a tale scopo posizionate per ogni pilastro due UPN con funzione di contenimento e utilizzando malte speciali verrà ripristinata la sezione trasversale originale.

 

FACTS
  • Anno: 2007
  • Committente: Dorigoni S.P.A.
  • Progetto Generale: Ing. Arlanch
  • Progettista Strutturale: Ing. Gianluca Cesari
  • Direzione lavori strutturali : Ing. Gianluca Cesari
  • Direzione lavori generali: Ing. Vincenzo Menapace
  • Coordinatore sicurezza CSE e CSP : Ing. Gianluca Cesari
  • Impresa costruzioni: Giordani srl

L’intervento

Il lavoro in oggetto si riferisce all’ammodernamento interno del capannone esistente così costituito:  la  pianta è rettangolare dalle dimensioni esterne di 38×14 metri e altezza di circa 8 metri rispetto al piano terra finito; la maglia strutturale è di 7.35×13 metri, i pilastri sono prefabbricati e hanno sezione trasversale di 50×50 cm e altezza 6.85 rispetto al piano finito , le pareti sono prefabbricate così come le travi perimetrali che coronano il capannone e sono in battuta all’estremità superiore dei pilastri. Infine i pilasti sono dotati di mensole tozze posizionate a quota +5.25 e verificate per sopportare un carico trasmesso da un eventuale carroponte con portata massima di 5 t. I lavori in oggetto consistono nell’inserimento di una struttura reticolare spaziale da posizionare a quota +5.25 metri rispetto al pavimento finito, appoggiata alle mensole tozze presenti sui pilastri prefabbricati. Tale struttura ha la funzione di sostenere il nuovo soffitto realizzato con pannelli in cartongesso radianti e l’impianto elettrico di illuminazione.

FACTS
  • Anno: 2015
  • Committente: *************
  • Progettista Strutturale: Ing. Francesco Sommariva
  • Direzione lavori strutture: Ing. Gianluca Cesari
  • Impresa costruzioni cementi armati: D&G Costruzioni snc, Faver

COSTRUZIONE NUOVA VILLA A COGNOLA

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio residenziale composto da due unità abitative nell’abitato di Cognola, frazione del Comune di Trento; è composto di due macro volumi, il primo costituito da una parte seminterrata e dal piano terra con copertura piana, mentre il secondo volume si compone del piano seminterrato, del piano terra e di un primo piano con copertura a falde inclinate. Per conservare l’aspetto originario dell’edificio, sarà riproposta una piccola torretta che caratterizza i prospetti dell’abitazione come appendice della copertura della pozione a 2 piani.

I volumi seminterrati sono destinati ad accogliere i garage, le cantine e i locali tecnici mentre il piano terra e il primo piano saranno ad uso residenziale. La copertura piana avrà una parte pavimentata con destinazione a terrazzo mentre la rimanente avrà una finitura a tetto verde. L’edificio avrà struttura prevalentemente in cemento armato, con fondazioni e cordoli nastriformi, murature, setti e pilastri di elevazione, solette massiccie in cemento armato per realizzare gli impalcati piani mentre la copertura e la torretta saranno realizzate in legno. A piano terra e a primo piano sono previste strutture di elevazione realizzate in muratura di laterizio portante.